I campioni bloccati restano dove sono.

  • #3a5942

    Nero2.69non passa

    Bianco7.81AA

  • #423a59

    Nero1.98non passa

    Bianco10.60AA

  • #59423a

    Nero2.27non passa

    Bianco9.27AA

Formato
#3a5942
#423a59
#59423a

Il numero è il rapporto di contrasto, da 1 a 21. AA chiede 4,5 per il testo normale e 3 per quello grande — da 24px, o da 18,66px in grassetto.

Il conto usa la luminanza relativa, che non è la luminosità del selettore: pesa il verde dieci volte il blu. Blu e giallo hanno la stessa luminosità e luminanze che stanno una a dodici.

Tutto avviene nel tuo browser. Non viene inviato niente.

Come funziona

  1. Scegli il colore base col selettore o scrivendo l'esadecimale.
  2. Scegli l'armonia. I campioni si aggiornano da soli.
  3. Blocca quelli che vuoi tenere e premi «colore a caso» per cambiare gli altri.

Cosa fa

Da un colore base ricava una palette secondo cinque armonie classiche, e su ogni campione dice se il testo bianco e il testo nero ci passano.

Copia il singolo esadecimale o tutta la palette, come lista o come variabili CSS.

Sulle cinque armonie

Sono rotazioni sulla ruota dei colori, e gli angoli non sono un’opinione:

  • Complementare: il colore opposto, a 180°.
  • Triade: tre colori a 120° l’uno dall’altro.
  • Analoghi: i due vicini, a ±30°.
  • Complementari divisi: i due che stanno ai lati dell’opposto, a 150° e 210°.
  • Monocromatica: la stessa tinta a cinque luminosità.

Le prime quattro tengono la saturazione e la luminosità della base e cambiano solo la tinta, e partono sempre dal colore che hai scelto. La monocromatica è ordinata dal chiaro allo scuro, perché una rampa ordinata per «prima la base» non è una rampa.

Su una base già quasi nera i gradini della monocromatica si stringono. È vero del colore, non un difetto: sotto una certa soglia due luminosità non si distinguono, e i campioni doppi vengono tolti.

Sul contrasto

Il numero accanto a ogni campione è il rapporto di contrasto, da 1 a 21. AA chiede 4,5 per il testo normale e 3 per quello grande — da 24px, oppure da 18,66px in grassetto.

Ci sono tre esiti e non due, perché fra 3 e 4,5 un colore passa per il testo grande e non per quello normale. Con due soli esiti quel caso finirebbe sotto «non passa», che è falso, o sotto «AA», che è peggio.

Il verdetto è sempre una parola più un numero. Il colore è la terza copia dell’informazione, mai la prima: circa un uomo su dodici non separa il rosso dal verde.

Sulla luminanza

Il conto usa la luminanza relativa, che non è la luminosità del selettore.

La luminosità di HSL è una media fra il canale più alto e il più basso. La luminanza relativa pesa i tre canali come li pesa l’occhio — il verde dieci volte il blu — dopo aver disfatto la curva di gamma.

La differenza non è teorica: blu puro e giallo puro hanno la stessa luminosità, 0,5, e luminanze che stanno una a dodici. Sul giallo si legge il nero, sul blu il bianco, e la luminosità di HSL non lo sa.

Sui lucchetti

Il lucchetto tiene il colore, non la posizione. Con qualche campione bloccato, «colore a caso» cambia solo gli altri.

Cambiando armonia il numero di campioni cambia, e i lucchetti oltre la fine si perdono: un contatore che non torna sarebbe peggio.

Sui tuoi dati

Tutto avviene nel tuo browser. Non viene inviato niente.

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