Generatore di firma email
Compili i campi, vedi l'anteprima e copi la firma pronta da incollare. Tabella con stili in linea, niente immagini esterne, compatibile con Outlook e Gmail.
strumenti / preventivo-rapido
Voci, sconto, IVA e totale, con l'aliquota libera e i preset svizzero e italiano. Si stampa come documento A4, con l'indirizzo del cliente in finestra busta.
Gratuito, nel browser, senza account
I dati vivono in questa pagina: ricaricandola se ne vanno. Stampa o salva in PDF prima di chiudere.
Una riga per riga: nome, via, CAP e città, eventuale partita IVA.
Le voci
| Descrizione | Quantità | Prezzo unitario | Importo | Azioni sulla riga |
|---|---|---|---|---|
| 0,00 CHF |
I preset sono stati verificati il 2026-08-02. L’aliquota resta libera.
Non è una fattura: niente numerazione progressiva, niente archivio, niente registro. È un preventivo da stampare o mandare in PDF. Lo sconto si applica prima dell’IVA, che è l’ordine giusto; l’arrotondamento a cinque centesimi tocca il totale da pagare e non l’imponibile né l’imposta.
Niente esce da questa pagina e niente viene salvato.
Un preventivo su una pagina: le voci, il subtotale, lo sconto, l’IVA e il totale. Con un’intestazione — chi emette, l’indirizzo del cliente, il numero del documento, la data, le note — e un foglio di stampa che è un documento e non una pagina web.
Premendo «stampa o salva in PDF» non esce questa pagina spogliata: esce un foglio A4 con l’intestazione, la tabella e i totali, e basta. Niente menu, niente piè di pagina, niente sfondo.
L’indirizzo del cliente sta dove serve. In alto a destra, a quarantacinque millimetri dal bordo alto del foglio: è la posizione della finestra di una busta, così il preventivo si piega e si spedisce senza riscrivere l’indirizzo a mano.
Il PDF lo fa il browser, con la sua funzione di stampa: nessuna libreria, e il testo nel file resta selezionabile e ricercabile.
Non è un dettaglio da programmatori: in virgola mobile 0.1 + 0.2 non fa 0.3, e un preventivo
sbagliato di un centesimo su venti righe è un preventivo sbagliato che nessuno scopre finché il
cliente non rifà il conto.
Lo sconto si applica prima dell’IVA. È l’ordine giusto fiscalmente — l’imposta si calcola su quello che si paga davvero — ed è l’unico che dà un totale che il cliente ritrova rifacendo il conto.
I due preset — Svizzera 8,1% e Italia 22% — sono stati verificati contro le fonti ufficiali, e la data della verifica è scritta sotto il campo. Un’aliquota cablata senza data è un numero che invecchia in silenzio, e qui un numero vecchio produce un preventivo sbagliato che sembra giusto.
L’aliquota resta comunque libera: le ridotte dipendono dal bene o dal servizio, non dal paese, e metterle in un menu inviterebbe a sceglierne una a caso.
In Svizzera si arrotonda l’importo da pagare in contanti, non l’imponibile e non l’imposta. Accendendolo, il totale va al multiplo di cinque centesimi più vicino e accanto resta scritto quello esatto: sono due numeri diversi e servono tutti e due.
Niente numerazione progressiva, niente archivio, niente registro, niente dati fiscali obbligatori. Per una fattura vera servono requisiti fiscali che questo strumento non ha e non finge di avere: il documento si intitola «Preventivo» e non lo intitolerà mai in un altro modo.
Il campo «N. documento» è libero proprio per questo: è un riferimento che scegli tu, non una numerazione che qualcuno tiene per te.
I dati vivono in questa pagina: ricaricandola se ne vanno. Sta scritto in cima allo strumento e non in fondo, perché è la cosa da sapere prima di inserire quindici voci.
Niente esce da questa pagina e niente viene salvato.
Compili i campi, vedi l'anteprima e copi la firma pronta da incollare. Tabella con stili in linea, niente immagini esterne, compatibile con Outlook e Gmail.
Persone per righe, giorni per colonne, e i turni distribuiti in modo equo. Le indisponibilità si segnano cliccando sulla cella, e lo scarto vero è sempre scritto.
Incolli due elenchi e vedi chi c'è solo di qua, chi solo di là e chi in tutti e due, con i conteggi e un tasto per copiare ognuno.