Test di click e reazione
Quanti click al secondo riesci a fare, e quanto ci metti a reagire a un segnale, con la media su cinque tentativi.
strumenti / tiro-di-dadi
Dadi in notazione XdY, con modificatori, tieni i migliori, vantaggio e svantaggio, e la cronologia della serata.
Gratuito, nel browser, senza account
Fino a 10 dadi. Il + duplica quel dado, il × lo toglie.
Da 2 a 12
I dadi sono già usciti quando le cifre cominciano a frullare: il tiro si estrae per primo, e quello che si vede è teatro. Le cifre in corsa non sono tiri — se lo fossero, l’animazione starebbe decidendo il risultato mentre lo mostra. Con «meno movimento» attivo il risultato arriva subito.
I tiri di questa sessione compaiono qui.
Solo in memoria: ricaricando la pagina sparisce.
Vale solo quando il dado tenuto è uno: su 2d6 un sei non è un colpo critico, è un sei. E il modificatore non lo toglie — un 20 resta un 20 anche con un +5 addosso.
I dadi scartati restano a schermo, in grigio: sono usciti, e nasconderli toglierebbe l’unica prova che il tiro è stato fatto per davvero.
I dadi vengono da crypto.getRandomValues, con il resto rifiutato invece che diviso: prendere il modulo di un numero casuale farebbe uscire alcune facce più spesso delle altre, di pochissimo e per sempre.
La COMPOSIZIONE sta nell’indirizzo, non il risultato: chi apre il link trova gli stessi dadi sul vassoio — o la stessa formula — e tira i suoi.
Tutto avviene nel tuo browser: nessun dato viene inviato da nessuna parte.
Perché i dadi sono nell’altra stanza, o nell’altra città. Perché una partita a distanza ha bisogno di un tiro che tutti possano vedere fare, e perché un generatore che dice solo il totale non permette di verificare niente.
XdY sono X dadi da Y facce, e X può mancare: d20 è un dado solo. In coda ci va il modificatore,
2d6+3 o d20-1. E poi c’è la parte che serve davvero: 4d6k3 tira quattro dadi e tiene i tre
migliori, che è come si tira una caratteristica; 2d20kl1 tiene il peggiore dei due, che è lo
svantaggio.
k da solo vuol dire «tieni i migliori». È la scrittura corta che si usa al tavolo, e un valore
predefinito diverso qui vorrebbe dire personaggi più deboli senza che nessuno se ne accorga. Per i
peggiori si scrive kl.
Vantaggio e svantaggio non sono due modi di tirare: sono 2d20kh1 e 2d20kl1. I due bottoni
scrivono la formula nel campo invece di nasconderla, così si può modificare — che è tutto il motivo
per cui esiste una notazione.
Restano a schermo, in grigio e con il bordo tratteggiato. Un 4d6k3 è un tiro in cui il quarto dado
è uscito: nasconderlo trasformerebbe una regola che chi gioca conosce già in una scatola nera, e
toglierebbe l’unica prova che il tiro è stato fatto per davvero. Nella cronologia gli scartati stanno
fra parentesi, che è la stessa informazione per chi legge con le orecchie.
I dadi vengono da crypto.getRandomValues, il generatore crittografico del browser. Ma la sorgente
buona non basta: il modo normale di ricavarne un dado — prendere il resto della divisione per il
numero di facce — non è equo.
I valori possibili di un intero a 32 bit non si dividono per sei: ne avanzano quattro, quindi quattro
facce su sei escono una volta in più ogni settecento milioni di tiri. Su un d6 è invisibile; su un
d100, o su un dado con un numero di facce che divide male, lo scarto cresce. Qui l’avanzo viene
rifiutato invece che diviso: si ripesca finché il numero non cade nella parte del campo che si
divide esatta. Costa un tiro in più ogni tanto e restituisce un dado equo.
Nella query string finisce la formula, non il risultato. Un link che porta «17» è un link a un
numero, e chi lo apre non ha tirato niente; un link che porta 2d6+3 è un invito a tirare.
La formula viene riscritta in forma canonica prima di finirci: 2d6+3 e 2 D 6 + 3 sono lo stesso
tiro, e due persone che hanno fatto la stessa cosa devono poter scambiarsi lo stesso link.
Tutto avviene nel tuo browser. La cronologia resta in memoria finché non ricarichi la pagina: non viene salvata da nessuna parte.
Quanti click al secondo riesci a fare, e quanto ci metti a reagire a un segnale, con la media su cinque tentativi.
Controlla che camera e microfono funzionino, con risoluzione rilevata e livello audio dal vivo. Niente viene registrato.
Premi un tasto e guardalo accendersi sul disegno. Mostra il codice del tasto, quanti ne stai tenendo insieme e quali hai già provato.